James
Randi, la leggenda vivente!
Di
Alex Rusconi

Massimo
Polidoro, Alex Rusconi e James Randi
Quest’anno
la cittadina termale di Abano terme, a pochi chilometri da Padova, ha
ospitato un congresso internazionale che ha visto la partecipazione di
scettici e sostenitori del pensiero scientifico e razionale provenienti
da ogni parte del mondo. Il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo
delle Affermazioni sul Paranormale) si è infatti unito allo Csicop,
suo gemello americano, per una tre giorni di conferenze, dibattiti e spettacoli
che ha visto alternarsi sul palco personalità come Paul Kurtz,
Professore Emerito di Filosofia a Buffalo nonché Presidente dello
Csicop, Steno Ferluga, Astrofisico dell’Università di Trieste
e Presidente del Cicap, Ray Hyman, Professore Emerito di Psicologia dell’Università
dell’Oregon (USA), Caroline Watt, Presidente dell’Associazione
Parapsicologica americana, Richard Wiseman, Professore di Psicologia all’Università
dell’Hertfordshire in Inghilterra, James Alcock, Professore di Psicologia
all’Università di York (Toronto, Canada), Piero Angela, Giornalista
e Divulgatore scientifico, Massimo Polidoro, Professore di Psicologia
dell’insolito all’Università di Milano Bicocca, nonché
scrittore e Segretario del Cicap. E poi ancora l’antropologo Kenneth
Feder, il Prof. Luciano Arcuri, il Prof. Jan Harold Brunvand, l’investigatore
Joe Nickel, il prestigiatore Mariano Tomatis, il Prof. Luigi Garlaschelli,
il Prof. Sergio Della Sala, il Prof. Chris French, l’illusionista
inglese Ian Rowland, il Prof. Barry Karr, il Prof. Andrea Frova, il Prof.
Silvio Garattini, e la lista si potrebbe allungare ancora…
Ma una stella ha brillato su tutti, un personaggio che tanto chi si occupa
di paranormale, quanto chi si occupa di illusionismo non può non
conoscere. Una vera e propria leggenda vivente che il famoso scrittore
Arthur C. Clarke (autore di 2001: Odissea nello spazio) definì
“un tesoro nazionale” e che nel corso del tempo si è
dimostrato un tesoro ‘mondiale’: l’illusionista James
Randi.
Di lui lo scrittore di fantascienza Isaac Asimov scriveva molti anni fa:
“Forse nessuno al mondo comprende meglio di James Randi i pregi
e i difetti del paranormale. La sua capacità razionale è
ineguagliabile”.
Ma ripercorriamo la biografia, emozionante come un romanzo, di questo
gigante.
James Hamilton Randall Zwinge nasce a Toronto, in Canada, il 7 agosto
del 1928 e già da bambino dimostra la propria intelligenza inventando,
a soli nove anni, un tostapane automatico che emette le fette quando cotte.
La sua genialità è continuamente stimolata dalle sue letture.
A dieci, dodici anni, James passa intere giornate in biblioteca (uno speciale
tesserino scolastico lo esentava dal partecipare alle lezioni, tanto era
già ‘avanti’…) e impara da solo il calcolo infinitesimale,
la trigonometria ed altre materie complesse. Sempre giovanissimo viene
a contatto con qualcosa che gli cambierà la vita.
A dodici anni, infatti, assiste per la prima volta ad uno spettacolo di
illusionismo. Sul palco del teatro Royal Alexandra si esibisce il grande
Harry Blackstone senior e il giovane Randall lo osserva con superiorità,
certo che la sua intelligenza gli avrebbe permesso di scoprire tutti i
trucchi. Non ne scopre nessuno e, turbato ma entusiasta, decide che sarebbe
diventato un illusionista.
Inizia così a frequentare un locale negozio di giochi di prestigio
e, in biblioteca, affianca le consuete letture con il noleggio di libri
di magia. A tredici anni ha già messo insieme un piccolo repertorio
con il quale stupisce parenti e amici.
A quindici anni un’altra svolta lo aspetta in occasione della sua
partecipazione ad una messa spiritica nella quale un santone dice di essere
in grado di leggere in buste chiuse grazie all’aiuto degli ‘spiriti’.
Il giovane si accorge subito che il presunto sacerdote imbroglia utilizzando
dei trucchi e si alza quindi in piedi per gridarlo ad alta voce. Viene
arrestato per disturbo a una funzione religiosa e da quel momento giura
che avrebbe dedicato la vita allo smascheramento degli inganni perpetrati
a danno delle persone meno intelligenti di lui. Si può dire che
da quel momento il giovane Randall affianca la passione per l’illusionismo
a quella per il paranormale (o presunto tale).
A soli diciassette anni, con il nome di Principe Ibis, si unisce ad un
circo viaggiante presentando effetti di mentalismo e, dopo questa dura
gavetta e con un nuovo nome d’arte, il “Grande Randall”
inizia ad esibirsi nei night club canadesi, questa volta con numeri tradizionali
di illusionismo. Proprio in occasione di una di queste serate un poliziotto
lo sfida per scherzo a liberarsi da un paio di manette, come faceva qualche
anno prima Harry Houdini. Il ragazzo non ha alcuna difficoltà e
il poliziotto, imbarazzato, lo sfida ad evadere da una cella chiusa. James
riesce nell’impresa e il giorno dopo il giornale locale titola a
grandi lettere: “L’incredibile Randi evade da una prigione
del Quebec”.
Era nato l’ “Incredibile Randi” (the amazing Randi),
nome d’arte definitivo per un artista che, da questo momento in
poi, si sarebbe dedicato soprattutto a numeri di evasione. In pochi anni,
Randi diviene l’erede ufficiale di Harry Houdini, liberandosi da
manette, corde, catene, bauli e camice di forza in una tournèe
che lo porta in America, Asia, Europa e Giappone.
Alcuni records lo rendono famoso in tutto il mondo come quando nel 1958
riesce a rimanere sott’acqua, in una bara sigillata, per due ore
e tre minuti, battendo il precedente record stabilito nientemeno che da
Houdini stesso!
Negli anni sessanta non si contano le sue apparizioni televisive (dove
conduce anche programmi suoi come il World of Wizards e il The Amazing
Randi Show). In una puntata del noto telefilm Happy Days è invitato
per intepretare sé stesso e in quegli anni il Presidente degli
Stati Uniti Ford lo inviterà alla Casa Bianca per un’esibizione
privata.
Tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta prende
forma la lotta personale di Randi contro il paranormale. Smaschera prima
il sensitivo Ted Serius che dichiara di eseguire fotografie psichiche,
quindi Uri Geller, un ragazzo israeliano che divenne famoso in tutto il
mondo per i suoi poteri in grado di piegare i metalli. La sfida Randi-Geller
è in assoluto la più famosa nel campo dello scetticismo
paranormale.
Sempre in questi anni nasce la sfida ‘economica’ di Randi.
L’illusionista offre 10.000 dollari a qualunque persona in grado
di dimostrare un qualsivoglia fenomeno paranormale sotto controllo. Ad
oggi, che l’assegno è salito a un milione di dollari, nessuno
è ancora riuscito nell’impresa di incassarlo!
Nel 1975, insieme ad alcuni professori, giornalisti e scienziati fonda
lo Csicop (Comitato per l’Indagine Scientifica del Presunto Paranormale)
e negli anni successivi gira il mondo e tiene conferenze sul tema nelle
Università e nei Centri di ricerca più importanti del globo
(Università di Cambridge, Cornell, Harvard, Princeton, Stanford
e centri quali l’Academy of Sciences, Bell Labs, CERN, National
Geographic Society, NASA, ecc.).
Nel 1978 in Italia, Randi collabora con Piera Angela per la stesura del
libro “Viaggio nel mondo del paranormale”, volume fondamentale
che avrebbe ispirato, dieci anni dopo, la nascita del Cicap (lo Csicop
italiano).
Nel corso degli anni, Randi scrive decine di libri, sia sull’illusionismo,
sia sul paranormale, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue.
Nel 1986 riceve dalla Fondazione MacArthur il “Premio dei geni”
consistente in circa 350 milioni di lire. E’ il primo illusionista
a ricevere questo riconoscimento, solitamente riservato a compositori,
scienziati o scrittori. Negli anni successivi non si conteranno i premi
e le lauree honoris causa tributati a Randi.
Nel 1987 decide di chiudere con l’escapologia, anche a causa di
un incidente che gli cosa la rottura di una costola durante l’esecuzione
del numero di evasione dal bidone del latte, numero che Randi aveva presentato
decine di volte negli anni precedenti emulando il grande Houdini.
Così, Randi inizia ad occuparsi quasi unicamente delle frodi paranormali
e, sempre in giro per il mondo, vede sbriciolarsi davanti ai suoi occhi
esperimenti di telepatia, psicocinesi, telecinesi, spiritismo, e chi più
ne ha più ne metta.
Nel 1996 James Randi è stato fondatore ed è Presidente,
della JREF (James Randi Educational Foundation) i cui scopi e iniziative
si trovano in internet per chi volesse saperne di più (www.randi.org
- e-mail: jref@randi.org). Proprio questa fondazione mette a disposizione
il famoso milione di dollari non ancora incassato.
Oggi, alla rispettabile età di 76 anni ma ancora con l’entusiasmo
di un ragazzino, Randi continua le sue battaglie.
Ho conosciuto una leggenda vivente. Sono cose che non capitano tutti i
giorni.
pubblicato su "Il Bollettino di Corte"
n° 4/2004
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Alcune
immagini di Abano 2004 - Congresso CSICOP-CICAP
 
Alex
con Luigi Garlaschelli e Piero Angela. Sotto con il mentalista inglese
Ian Rowland,
il
prestigiatore torinese Mariano Tomatis e Marco Morocutti
 
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