Arte, fotografia e Magia
ARTHUR TRESS
Behind the image

il 9 giugno viene inaugurata la mostra del grande fotografo statunitense Arthur Tress presso la Galleria PaciArte a Brescia, in via Carlo Cattaneo n° 20/b. Durante la presentazione del fotografo visionario curata da Giampaolo Paci, titolare della galleria, Alex Rusconi presentarà una piccola performance magica dedicata all'Artista.
Il tutto ha inizio alle ore 18.30 con buffet.
La cosa che ci rende fieri è che la prestigiazione viene finalmente affiancata all'arte ed elevata a cultura.
Tutto questo verrà ancora di più evidenziato nella conferenza-spettacolo ARTE&MAGIA in preparazione curata da Giampaolo Paci e Alex Rusconi che verrà presentata prossimamente presso la galleria.

alcune opere del maestro

"se arthur tress viene da voi per fotografarvi, fate attenzione. non lasciatevi ingannare da quel suo sguardo innocente o dal riserbo del suo contegno. sono pose. arthur non guarda, vede e vedrà i vostri segreti... egli non è stato ipnotizzato da quella meravigliosa capacità della fotocamera di descrivere e non perpetua il mito fotografico secondo cui le persone sono come appaiono di fronte all'obiettivo. tress vi sconvolgerà. se vi fotografa insieme ad un amico o ad un amante, diverrete un attore. reciterete nel suo teatro e presto vi renderete conto che quel dramma è anche il vostro. non sorprendetevi se improvvisamente arthur vi chiede di far sedere vostra madre in una carriola, e non stupitevi quando vi ritroverete a farlo. sembra tutto un gioco, ma quando il sorriso svanisce si resta silenziosamente turbati. qualcosa di sconcertante è accaduto. guardare alcune di queste fotografie è come assistere a qualche strana lite famigliare. ci sentiamo imbarazzati e vorremmo andarcene, ma non lo facciamo... non siamo abituati a questo disagio. la maggior parte dei fotografi ci mettono tanto a nostro agio da farci addormentare. preferiamo i fotografi che non ci chiedono niente. arthur non è conciliante.é irritante quanto i bambini che fanno troppe domande. vorremmo che stessero buoni perché non sappiamo dare risposta alle loro domande. arthur sì. non è che fotografi tutte quelle cose che si vedono facilmente tra le persone. piuttosto istituisce tutti quei legami invisibili di una relazione e li porta alla nostra attenzione. ora capiamo e non c'è bisogno di dire altro. é una specie di vaudeville fotografico, buffo e triste. non penso che vorrei essere fotografato da arthur. potrei non essere preparato ad affrontare ciò che vede. e so che avrebbe ragione."
(da il vaudeville di tress di duane michals)

per ulteriori informazioni visita anche il sito della galleria www.paciarte.com