«Quinta dimensione show»,
ovvero, la dimensione della magia. Con questo titolo Tony Binarelli
ha portato in città sabato il suo spettacolo, ospite d’onore
della seconda edizione del festival dell’illusionismo «Città
di Brescia» promosso da Associazione Arnaldo da Brescia e Forbes
& Huges. «Se il mondo è a tre dimensioni - ha spiegato
il prestigiatore - e la quarta è il tempo, a me ne serviva una
quinta, la magia, che di fatto è sogno, fantasia, il modo di
dare corpo alle favole che sono dentro di noi». Ed è quello
che ha apprezzato il numeroso pubblico nelle due serate di venerdì
e sabato, presentate dall’illusionista Claudio e dal Mago Alex.
Venerdì il «Trofeo Fusilli», con giovani prestigiatori
in gara, è stato assegnato a Efy, nel 2003 premio Arnaldo da
Brescia, stavolta vinto da Dario Provenzi. Ad aprire la serata clou
di sabato gli undicenni David e Denise, «Bacchette d’oro»
al concorso internazionale di Abano Terme, con i loro numeri scatenati
sulla musica dei cartoon. Poi Binarelli. Un palco sobrio, con quattro
sedie e pochi accessori, la bella valletta Sonia e lui, Tony. Un’eleganza
sorniona e bonaria, parlantina scioltissima dal sapore romanesco, e
un’abilità tanto evidente quanto mai esibita. Coniuga il
«mentalismo» con la «situation comedy», in un
coinvolgimento continuo del pubblico, di cui sembra indovinare tutti
i pensieri. Anche i più piccanti. Mette in palio una vacanza
con la valletta Sonia, per i mariti di quattro contrariate mogli salite
sul palco. Ma i mariti non riescono a liberare la valletta prigioniera,
perché su cinque chiavi lasciano, guarda caso, proprio quella
giusta. «I nostri occhi vedono - dice Binarelli - e la mente ci
crede, ma spesso accade una cosa diversa». Così uno spettatore
cede i suoi 50 euro in cambio della promessa di un premio fino a 3 milioni
di dollari. Peccato che la sorte gli riservi un limone dentro al quale
stavano, debitamente firmati, i suoi 50 euro. Gran finale: tra decine
di calze pescate dal pubblico ne rimarranno due dello stesso colore!
- dice il mago. Invece risultano spaiate. Non resta per Binarelli che
sollevarsi i pantaloni e mostrare i calzini diversi, fra gli applausi.
Simone Tonelli