L'EVENTO!

P R E S E N T A

Conferenza di
MICHAEL AMMAR

uno dei Maestri dell'Arte magica a livello mondiale, un nome che ovunque è sinonimo di cultura e tecnica sopraffina. Già Campione del Mondo e allievo di Dai Vernon, l'americano Michael Ammar arriva a Brescia con la sua conferenza straordinaria, aperta solo a prestigiatori e addetti ai lavori.

MERCOLEDI' 22 MARZO
ore 21.00
President Hotel **** - Castel Mella (Bs)

Michael Ammar: un grande..., il più grande!

di Alex Rusconi

E' ancora fresca l'emozione di aver conosciuto uno dei più grandi nomi della prestigiazione a livello mondiale e mi appresto a scrivere quella che dovrebbe essere la recensione di una conferenza. Ma come si può recensire qualcosa che ancora fa venire la pelle d'oca al solo pensiero, che mi fa sentire onorato di aver avuto l'idea, qualche mese fa, di portare Ammar nella mia città per valorizzare i lavori della Corte.

Michael Ammar davanti alla sede della Forbes & Huges International di Brescia

Quando l'amico Maurizio Mancini, che ancora ringrazio, mi ha proposto Ammar per il nostro club, ho accettato di slancio senza neppure immaginare che ciò che stavo accettando non era un sogno. E sembrava davvero un sogno andare in stazione a prendere Michael Ammar, aiutarlo a trasportare le sue valige (e uno dei suoi trolley è stato, per una notte, a casa mia... incredibile), accompagnarlo in albergo e poi pranzare con lui. Perchè ti trovi a contatto con un mito, con un personaggio che sei abituato a vedere in cassetta o dvd, a leggere sulle riviste e sui libri e non certo a chiedergli se preferisce i casoncelli o le tagliatelle... (per la cronaca, preferisce le tagliatelle...)

Due momenti della conferenza: con Nicolas D'Amore e con Claudio Donna

E poi la conferenza... Non posso descrivere ciò che le parole non riuscirebbero ad esprimere. Uso solo un termine: straordinaria. Per due motivi: i giochi che Ammar ha scelto di presentare erano alla portata di tutti. Non ha fatto cose inarrivabili per lasciarti a bocca aperta ma senza nulla da portare a casa. Ha eseguito effetti che hanno stimolato tutti i presenti perchè ciascuno si è reso conto che, dal giorno dopo, poteva cominciare ad allenarsi per proporli ai propri amici o al proprio pubblico. Ha regalato importanti e preziosi consigli sulla psicologia, sulla misdirection e su tutte quelle cose che formano il bagaglio di un prestigiatore ben al di là dei meri giochi...

Il secondo motivo è la poesia. Cosa c'entra? Provate ad osservare Ammar mentre esegue effetti, anche semplici. Vi renderete conto che c'è della poesia, dell'armonia in ogni suo movimento e in ogni sua parola. Lui può eseguire il gioco più semplice e trasformarlo in miracolo solo per la 'musicalità' con cui lo esegue. E così effetti di tutti i giorni come la moneta nella bottiglia (commercialissimo) o un gioco automatico con le carte diventano poesia nelle mani di Michael che raggiunge il top quando presenta una versione (classica e semplice) dei bussolotti. Non avrei mai pensato di poter vedere il gioco dei bussolotti eseguito da Ammar a due metri di distanza... Ora che l'ho visto, mi chiedo come ho fatto a vivere senza questa esperienza emozionante nel mio cuore...

Insomma, le parole non bastano per descrivere quello che, per tutti noi della Corte dell'Illusione, è stato senza alcun dubbio l'Evento (non 'un' evento... L'Evento!). E la presenza di due grandi personaggi come Raul Cremona e Michele Foresta (Mago Forest) giunti appositamente da Milano per vederlo, non fa che valorizzarne la portata.

Michael Ammar coinvolge anche Forest e Raul Cremona

Tra il numeroso pubblico (una sessantina di persone) anche Marco Morocutti, volto noto del CICAP, Nicolas D'Amore, conferenziere argentino e socio della Corte, Mario Bove, presidente del Cardini Club, Marino Damonti, ristoratore e scrittore con la passione per la magia.

La meritata standing ovation finale

Come sempre, il ruolo di traduttore è stato affidato al nostro socio, Dott. Federico Serana, Premio Fusilli 2005, che ha svolto superbamente il suo compito tanto che anche lo stesso Ammar non ha mancato di sottolinearlo chiedendo l'applauso per il neo-medico. Federico è una persona alla quale la Corte deve molto e ancora una volta si è distinto per la sua professionalità e la sua disponibilità. Grazie Fede!

Alex, Michael e Claudio, contenti alla fine della conferenza...

... e Federico, fondamentale traduttore della serata

 

Alla fine tutti soddisfatti... Con mia grande gioia, anche Michael!