MARTIN MYSTERE E IL MONDO DEI PRESTIGIATORI
Assolutamente da acquistare in edicola il n° 285 di Martin Mystere, fumetto bimestrale della Bonelli editore (la stessa di Dylan Dog e Tex). Il numero è dedicato al mondo dei prestigiatori e si intitola "Il grande Houdini". Sceneggiatore è Alfredo Castelli, l'inventore storico di Martin Mystere, che accompagna la storia con aneddoti storici impeccabili (più qualcuno inventato) sui grandi prestigiatori del passato: oltre a Houdini vengono citati i fratelli Davenport, Robert-Houdin, Giuseppe Castelli, Pinetti, Bosco, Cardini e, tra i viventi, James Randi e David Copperfield. Il cliente di Martin Mystere, in questo numero, è Mark Pollard, personaggio chiaramente ispirato (come ricordato nell'introduzione del fumetto) a Massimo Polidoro, anche nell'aspetto fisico. Chiude il volumetto una veloce biografia di Houdini con diverse immagini.
Mark Pollard (Massimo Polidoro) nello studio di Martin Mystere, conversa con Martin in persona. Notare la seconda vignetta, dove Martin Mystere parlando di illusionisti "scettici" accomuna Houdini a James Randi.
Alex
Rusconi e la compagna Flavia con Massimo Polidoro e il mitico
Alfredo
Castelli (l'inventore di Martin Mystere)
(foto
di Marco Morocutti)
Il numero di giugno-luglio 2006 è attualmente in edicola e costa 4,40 euro.
dal sito www.massimopolidoro.com: Massimo
diventa un fumetto per Martin Mystère
Ecco la presentazione del volume tratta dal sito dell’editore Bonelli: Parigi, 1871. Un uomo osserva sgomento i risultati della sanguinosa repressione dei moti della Comune, dopodichè svanisce come un fantasma. New York, anno 2006. Un appassionato di illusionismo si presenta al numero 3 di Washington Mews, sostenendo di essere a conoscenza del più incredibile segreto di Harry Houdini. Si tratta del diario di un oscuro prestigiatore del diciottesimo secolo, che avrebbe influenzato la carriera del leggendario “artista della fuga”. Attraverso la lettura del diario, Martin Mystère si trova coinvolto in una serie di eventi iniziati nella Francia del quattordicesimo secolo, e che trovano il suo culmine ai giorni nostri, nella mysteriosa base di “Altrove”. Nei fumetti, Polidoro era già comparso anni fa in un episodio di Dylan Dog, su un testo scritto allora da Tiziano Sclavi. Ma quella era stata solo una “comparsata”, questa è la prima volta che il Segretario del CICAP si trasforma in un personaggio in carta e fumetto. Un modo divertente e insolito per far conoscere meglio il lavoro del CICAP a un pubblico nuovo: un grande regalo per il quale ringraziamo l’amico Alfredo Castelli.
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