Per
fortuna in Italia ci sono persone che si preoccupano di onorare il
passato e di pagare quel debito con la storia della prestigiazione
che tutti noi, indistintamente, abbiamo. Roberto Bombassei, giovane
(più di me...) prestigiatore di San Vittore Olona è
una di queste persone e non ha mancato di dimostrarlo in occasione
dell'ottantesimo anniversario della morte del grande Houdini.
Indipendentemente dal giudizio che ciascuno di noi può avere
su Houdini, personaggio dai tratti contrastanti e dalla biografia
contraddittoria, nessuno può negare che per la stragrande maggioranza
delle persone Houdini sia il 'mago' per antonomasia, il più
conosciuto di tutti i tempi.
Unisce dunque la cultura alla facilità del mercato un'idea
come quella di Roberto: una mostra su Houdini, mago apprezzato dal
pubblico come dai maghi. Ed è una mostra piccola ma godibilissima,
con libri d'epoca che lo riguardano o scritti direttamente da lui
(o da chi per lui), fotografie, programmi, francobolli e monete a
lui dedicati e il pezzo forte, direttamente dalla collezione di Vanni
Bossi: un paio di manette d'epoca usate da Houdini.




Alcuni
pezzi in mostra: libri, francobolli, monete e le manette originali
di Houdini
Alla mostra sono state poi collegate due iniziative che hanno attirato
il pubblico del paese e non solo: una conferenza di Roberto Bombassei
e Vanni Bossi la sera del 31 e uno spettacolo pubblico la sera del
1 novembre che ha visto la presenza del Sindaco di San Vittore Olona
come patrocinatore e gli artisti Sergio Testini, Vanni Bossi, Andrew
Basso e Roberto Bombassei in veste di presentatore-prestigiatore alternarsi
sul palco.
La serata è finita letteralmente a tarallucci e vino con i
maghi arrivati da fuori (folto il gruppetto di Brescia) a parlare
di Houdini, di magia, di 'Cultura Moderna' (ben quattro i maghi presenti
che hanno partecipato al programma) e di club magici... Ma adesso
stiamo uscendo dal seminato...
Compimenti a Roberto, agli artisti e ancora una volta: grazie per
questa iniziativa!